Il mio blog: pensieri, esperienze e spunti per ispirare, informare e connetterci.
Uno spazio di consapevolezza e ispirazione, dove pensieri, esperienze e racconti si intrecciano per dare voce al cambiamento, nutrire relazioni autentiche e accompagnare il cammino verso una maggiore profondità.
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Le crepe invisibili dell’autostima
Uno sguardo, un commento, un voto più basso. A volte basta poco per sentire l’autostima incrinarsi. Non è fragilità: è il segnale che stai crescendo in un mondo che ti chiede di essere perfetto. Perché l’autostima non si costruisce cercando di piacere a tutti, ma imparando a rispettarsi anche quando si sbaglia. Se la voce nella tua testa dice 'non sei abbastanza', non ascoltarla. È ora di imparare a rispondere.
Incontrare l’Ombra e diventare interi
Cosa nascondiamo a noi stessi? L’Ombra, nella psicologia junghiana, è tutto ciò che reprimiamo: rabbia, paure, vulnerabilità. Incontrarla non è un segno di fragilità, ma il primo passo verso l’interezza. Un viaggio che trasforma le emozioni ‘scomode’ in alleate, liberandoci dalle maschere. Attraverso la terapia o semplicemente ascoltandoci, possiamo imparare ad accogliere queste parti negate. Perché la vera libertà inizia quando smettiamo di fuggire da noi stessi. Sei pronto a incontrare la tua Ombra?
Quando i figli crescono: come cambia lo sguardo del genitore
Quando i figli entrano nell'adolescenza, ogni genitore vive un terremoto emotivo: i bisogni cambiano, le regole vengono sfidate, i silenzi si allungano. Quel bambino che cercava le tue rassicurazioni ora reclama spazio e autonomia. Come rimanere un punto di riferimento senza diventare un ostacolo? La chiave sta nel trasformare il tuo ruolo: da guida protettiva a presenza empatica, capace di ascoltare anche ciò che non viene detto. Perché accompagnare un figlio che cresce significa, prima di tutto, avere il coraggio di crescere insieme a lui.
“Chi sono? E chi sto diventando?”
Chi sono davvero? E chi sto diventando? L'adolescenza è un ponte sospeso tra il bambino che eri e l'adulto che sarai. I dubbi, le emozioni contrastanti, quella sensazione di essere 'fuori posto'... Tutto questo non è sbagliato: è il rumore della crescita. Un viaggio senza risposte pronte, ma pieno di possibilità. Se ti riconosci in queste parole, sappi che non sei solo. E che proprio in questa confusione puoi iniziare a scoprirti.
Il viaggio dell’eroe: attraversare le proprie ombre per rinascere
Ogni grande trasformazione inizia con un richiamo interiore: un’inquietudine, una crisi, la sensazione che qualcosa non funzioni più come prima. È il primo passo del viaggio dell’eroe, un archetipo universale che rappresenta il nostro cammino verso l’autenticità. Non serve essere invincibili, ma coraggiosi: affrontare le proprie ombre, attraversare paure e fragilità, per scoprire risorse nascoste. Perché la vera rinascita non è evitare la sofferenza, ma trasformarla in forza. Se senti che qualcosa in te sta cambiando, forse il viaggio è già iniziato...
La relazione che cresce: come costruire un dialogo autentico tra genitori e figli
Il segreto di un dialogo autente con i figli? Si costruisce fin dai primi anni. Quegli sguardi, le coccole, le risposte ai bisogni infantili gettano le basi per una relazione che resisterà alle tempeste dell'adolescenza. Perché comunicare davvero significa saper ascoltare anche i silenzi.
“Questo corpo è il mio?”
Ti guardi allo specchio e non ti riconosci? Il tuo corpo cambia, ma tu non ti senti ancora 'a casa' dentro di te. È normale. L'adolescenza è anche questo: un viaggio tra forme nuove, disagi improvvisi e la scoperta di un sé ancora in divenire. Non devi amare ogni cambiamento, ma puoi imparare ad accoglierlo con meno giudizio e più curiosità. Perché quel corpo che a volte ti sembra estraneo? Sta crescendo con te, non contro di te.
L’individuazione: il viaggio per diventare sé stessi
Cosa significa davvero diventare sé stessi? In un mondo che ci spinge a indossare maschere e seguire modelli preconfezionati, il cammino verso l’autenticità appare complesso, eppure essenziale. Carl Gustav Jung lo chiamava individuazione: un viaggio interiore per riconoscere e integrare tutte le parti di noi, anche quelle nascoste nell’ombra. Non si tratta di perfezione, ma di coraggio: ascoltare le voci dimenticate, accogliere emozioni scomode e liberarsi dai ruoli imposti. Solo così possiamo incontrare il nostro Sé autentico e vivere relazioni più sincere. Sei pronto a iniziare questo viaggio?
"Perché mi sento così?"
Rabbia che esplode senza motivo. Lacrime che arrivano all'improvviso. Quel vuoto nello stomaco che non sai spiegare. Se ti sembra di vivere su un'altalena emotiva, sappi che non sei strano: stai crescendo. L'adolescenza è il tempo in cui le emozioni si fanno sentire più forti, più confuse, più vere. Non c'è un manuale, ma c'è un modo per iniziare ad ascoltarle invece di temerle: dare loro un nome. Perché anche la tempesta più caotica può diventare la tua bussola interiore.